24 Settembre 2020
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INTERVISTA A MISTER PEANO: IL PUNTO SULLA STAGIONE E SUL FUTURO

19-05-2013 12:47 - PRIMA SQUADRA
La formazione campione in Terza Categoria.
Un campionato agognato, combattuto ed, alla fine, vinto. La vittoria sul New Ronchi di venerdì 3 maggio e la simultanea caduta della rivale Bagnasco sul campo del Santa Croce ha matematicamente decretato il trionfo del Caraglio nel campionato di Terza Categoria gir. A. Il coronamento di una stagione praticamente perfetta per gli uomini di mister Peano con la meritata promozione in Seconda Categoria.
Un primato combattuto fino all´ultimo contro il Bagnasco in un campionato che vedeva tante contendenti di livello ma che ha visto poi prevalere, non solo nella gerarchia finale ma anche nei numeri (miglior attacco e miglior difesa per il Caraglio), la formazione biancoverde.
Abbiamo tracciato un bilancio finale di questa stagione trionfante con il tecnico del Caraglio Gabriele Peano senza tralasciare uno sguardo al prossimo futuro.

Un lungo percorso, in un girone che vi ha visto, già dall´ottava giornata in una lotta a due con il Bagnasco per il primato in classifica. Duello che si è protratto fino al termine dalla stagione.

Abbiamo avuto un´ottima partenza con due belle vittorie con San Chiaffredo, che come si è visto dal suo terzo posto finale reputavamo una diretta pretendente, e in casa con il Murazzo. Alla terza giornata è poi arrivato il pareggio con il Bagnasco dove, sotto nel primo tempo per 3-1, siamo riusciti nella ripresa a pareggiare l´incontro. La nostra ambizione, dato il livello tecnico della squadra, era, già da inizio stagione, quello di salire, ma sapevamo che non sarebbe stato facile. Siamo riusciti con una bella serie di risultati positivi ad arrivare in vetta con un distacco di 2 punti al match di ritorno con il Bagnasco in cui abbiamo perso per 1-2 pagando sicuramente il loro maggior tasso di esperienza, ma sbagliando anche troppo sottoporta. La nostra forza è stata quella di essere bravi a ripartire subito a tutta. Il finale è stato strano e concitato. Sinceramente mi aspettavo un calo del Bagnasco al termine della stagione data la loro età media superiore alla nostra, ma è innegabile che abbiamo avuto anche una buona dose di fortuna che ci ha permesso, nonostante il passo falso contro la Juve San Rocco, di portare a casa il campionato con un turno di anticipo.

È stato costruito un bel gruppo.

È stata la nostra forza. Con la società ci siamo impegnati a costruire un collettivo con alti valori tecnici e ricambi adeguati per poter sfruttare al meglio l´ampia rosa. Fondamentale è stato anche puntare su individui dotati, oltre che di grandi mezzi tecnici, anche di profondi doti umane, la maggior parte dei quali cresciuti o maturati proprio nel Caraglio. Non abbiamo sbagliato. Ottimo è stato anche il mercato di gennaio nel quale abbiamo preso Balbo e Fantino che hanno dato una grandissima mano per arrivare alla promozione.

Adesso si festeggia, poi ci sarà la coppa. Ma smaltita la sbornia post-vittoria sarà già tempo di pensare alla prossima stagione. La base è già ottima.

Certo, l´ossatura per il futuro, per quanto mi riguarda, deve poggiare sul gruppo che così bene ha fatto quest´anno. Se sarò io, o chiunque si siederà sulla panchina del Caraglio, penso che si dovrà fare grande affidamento su questo collettivo e magari pescare dal nostro settore giovanile dove, a livello di Juniores, ci sono un paio di ottimi elementi da inserire in Prima Squadra. Alcuni innesti bisognerà farli nei ruoli più opportuni ma nel mercato si sa, si deve sempre essere vigili per cogliere le occasioni che ti si offrono.

Il tuo futuro?

Penso ci siano le migliori intenzioni da entrambi le parti, sia mie che della società, per continuare il percorso iniziato insieme. Come me, la società punta ad un continuo miglioramento e ci incontreremo molto serenamente nei prossimi giorni. Credo che tra 1-2 settimane si saprà tutto.

Ringraziamenti particolari e dediche da fare?

Questo successo è innanzitutto merito dei miei giocatori. Sono loro che hanno messo dedizione, impegno e sudore risultando i veri fautori di questa straordinaria cavalcata che ci ha portati al titolo. Ci tengo poi a ringraziare tutta la società Caraglio Calcio nelle persone di Marco Mollo, il nostro Team Manager, il vicepresidente Lorenzo Bergia ed il presidente Lorenzo Durando in particolare. Durante tutta la stagione non ci hanno fatto mancare davvero nulla a livello organizzativo, mettendoci a disposizione un impianto, quello di Caraglio, sempre efficiente e funzionale. C´è certo qualcosa da migliorare, ma anche questo fa parte di un discorso progettuale di crescita. Sicuramente per questa società il futuro non può che essere più che roseo.

Fonte: J.I.