12 Luglio 2020
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QUANTO ORGOGLIO IN QUESTO POKER BIANCOVERDE CONTRO LA CAPOLISTA AZZURRA

12-12-2014 23:58 - PRIMA SQUADRA
Prima squadra dell´ ASD Caraglio Calcio #biancoverdi
Un recente sondaggio ha stimato che i tifosi della Roma in Italia siano circa due milioni e mezzo. Non certo una gran serata per loro, dopo l'eliminazione della Roma dalla Champions League a vantaggio del Manchester City. Eppure tra tutti i supporter della squadra di capitan Totti, ce n'è uno che ha preso la sconfitta come la puntura di una zanzara mentre scopri di aver preso una bolletta da migliaia di euro. Chi è quell'uomo? Nel caragliese la risposta è ovvia, è Josè Veneri, mister della prima squadra biancoverde: i suoi ragazzi hanno schiantato per quattro reti a zero la capolista del campionato, la temibile Azzurra del duo Villani-Volume.
Una partita perfetta per Magnaldi e compagni, che accorciano sulla squadra di Morozzo, ora distante sette punti e tengono a debita distanza gli inseguitori. Match subito in discesa per i padroni di casa, che passano in vantaggio con un gran tiro di Chioso, capitano dell'anima di una squadra che non molla centimetri ai validissimi avversari. Primo tempo equilibrato, ma Curetti e compagni fanno capire all'Azzurra di avere qualcosa in più sul piano della determinazione, il numero quattro biancoverde incarna la grinta per antonomasia, ed è d'obbligo una citazione per la sua ennesima prestazione di grande sostanza. Nella ripresa arriva il raddoppio, da un uomo che non t'aspetti: Maurizio Provenzano. Il metodista biancoverde rompe l'idiosincrasia con il gol con una cavalcata sulla sinistra, conclusa da un vero colpo da biliardo che s'infila alle spalle dell'estremo difensore avversario: è il due a zero. La cosa più bella del gol di Provenzano però, è l'esultanza: un mix di rabbia e personalità che trasmette ai presenti che cos'è la vera passione per il gioco più bello del mondo. Gli avversari non sono certo arrivati a Caraglio per fare le comparse e provano a reagire, ma in porta c'è un certo Magnaldi. L'estremo difensore si dimostra un lusso per la categoria e respinge tutto il possibile, pare che si stia attrezzando anche per l'impossibile. Passano i minuti e arriva anche il tre a zero ad opera di Curetti, l'inesauribile centrocampista s'inventa un colpo sotto che sorprende Ferrero e chiude la partita. Nel finale c'è spazio anche per un giocatore che a finire sul tabellino dei marcatori ci è abituato, ovvero il solito Simone Viale, che su calcio piazzato cala un poker alla "Asso", indimenticato personaggio di un film di Adriano Celentano. Che altro c'è da raccontare? Nulla, se non una gioia indescrivibile al triplice fischio del direttore di gara. Scusate se è poco.